L'organizzazione SpainDC, che rappresenta il settore dei centri dati in Spagna, è uscita pubblicamente per contestare le nuove regole imposte per questa industria. L'associazione ritiene che alcune delle obbligazioni previste nella legislazione siano impossibili da rispettare, il che ha motivato la sua posizione ufficiale sulla questione.
Di fronte a quello che classifica come esigenze irrealistiche, la SpainDC non esclude di ricorrere ai tribunali in Spagna per difendere gli interessi dei suoi membri. L'organizzazione ritiene che ci siano fondamenti legali per mettere in discussione la legalità di determinati requisiti stabiliti.
L'impatto economico di questa controversia è significativo. La SpainDC stima che siano a rischio circa 9 miliardi di euro di investimenti previsti o già in corso in territorio spagnolo. Questo valore rappresenta un volume considerevole di capitale che potrebbe essere influenzato dall'applicazione delle nuove regole.
Il settore dei centri dati ha registrato una crescita significativa, trainato dalla crescente domanda di servizi di archiviazione e elaborazione dati. Le nuove normative emergono nel contesto di una preoccupazione più ampia riguardo al consumo energetico e ambientale di queste infrastrutture tecnologiche.



