Maria Correia Gato, ex sarta, ha scambiato la vita nella regione di Lisbona per la città di Serpa, nell'Alentejo, dopo essersi pensionata. Aveva vissuto a Rio de Mouro mentre il marito lavorava e la coppia ha poi deciso di tornare nell'Alentejo per passare la pensione, cercando la compagnia di familiari e conoscenti che non aveva con i vicini dell'appartamento a Rio de Mouro. "Le persone e la compagnia che abbiamo, è tutto diverso", ha affermato alla rivista Sábado.
Il legame con Serpa passa per la presenza della famiglia e di persone che conosce dall'infanzia, qualcosa che Maria valorizza in questa fase della vita, insieme alla tranquillità dell'aria di campagna. Per quanto riguarda la cultura, riconosce che Lisbona dispone di un'offerta più ampia, ma preferisce "le attività che si svolgono a Serpa" e il contesto in cui vi partecipa, poiché "a Lisbona si perde il sentimento di comunità".
Il trasferimento non ha comunque allontanato la necessità di tornare nella capitale. Le difficoltà di accesso alle cure mediche portano Maria a recarsi a Lisbona per le visite, nonostante preferisca rimanere a Serpa. Nel quotidiano, l'ex sarta trascorre il tempo facendo uncinetto e nella gestione della casa, ma il follow-up medico continua a richiedere viaggi regolari.
Il sociologo César Morais ha identificato l'accesso ai servizi medici, sociali e culturali come una difficoltà per i pensionati che vivono in ambienti rurali, sottolineando che molti servizi sono concentrati nelle grandi città e che l'allontanamento dai centri urbani può comportare un'"idea di esclusione dalla stessa cittadinanza". Maria presenta, tuttavia, un'esperienza di appartenenza basata sui contatti familiari, sulle amicizie e sulle attività locali.




