Il Ministero della Difesa ha chiarito che l'Accordo di Prestito SAFE non necessita di essere discusso e votato nell'Assemblea della Repubblica, correggendo una risposta precedente inviata per errore a Expresso. L'accordo sarà trasmesso al parlamento, ma solo per conoscenza, non per approvazione.
L'accordo in questione è un mega prestito militare del valore di 1.600 milioni di dollari con la società americana SAFE. La questione è sorta dopo una risposta ufficiale del Ministero della Difesa che indicava che l'accordo richiedeva discussione e votazione nel parlamento, il che ha generato polemiche.
L'esecutivo guidato da Luís Montenegro mantiene la posizione che l'accordo non richiede l'autorizzazione dell'assemblea, poiché rientra nel dominio della politica estera e della difesa nazionale, competenze riservate al Governo.
Il caso giunge in un momento di tensione politica, con il partito Chega che preme per lo svolgimento di un referendum sull'accordo, mentre il PSD e il CDS-PP difendono la legalità del processo così come sta venendo condotto dall'esecutivo.




