Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha proposto la creazione di un'azienda dei BRICS come modo per resistere a sanzioni e conflitti internazionali. Il suggerimento è stato presentato nell'ambito delle riunioni del blocco economico.
Pezeshkian ha difeso un ruolo più ampio per la Nuova Banca di Sviluppo, esortando l'istituzione a diventare il principale promotore del finanziamento delle infrastrutture e dell'energia all'interno del blocco dei BRICS.
La proposta emerge in un contesto in cui l'Iran affronta pesanti sanzioni occidentali, e il leader iraniano vede nell'organizzazione multilaterale un'alternativa al sistema finanziario dominato dai paesi occidentali.
Con questa iniziativa, l'Iran intende rafforzare la cooperazione economica tra i paesi membri del blocco e ridurre la dipendenza dalle istituzioni finanziarie internazionali tradizionali.




