La Polizia Federale ha emesso una relazione indicando il sospetto che il banchiere Daniel Vorcaro, proprietario della banca Master, abbia tentato di influenzare il voto del ministro Dias Toffoli, della Corte Suprema Federale, in un processo di interesse dell'istituzione finanziaria. L'informazione è stata rivelata dalla rivista Piauí e faceva parte di un documento consegnato dal direttore generale della PF, Andrei Rodrigues, al presidente della Corte, Edson Fachin, che era rimasto sotto sigillo fino a quel momento.
L'ufficio di Toffoli ha risposto tramite una nota affermando che il processo è stato oggetto di un'udienza virtuale e che il voto del ministro è stato presentato seguendo il relatore, per poi essere successivamente evidenziato per un'udienza in presenza, quando il voto è stato ripetuto nello stesso senso. La nota sottolinea che non c'è stato alcun cambiamento di posizione.
Il processo riguardava una richiesta di risarcimento miliardario da parte di un'azienda del settore saccarifero che chiedeva all'Unione un risarcimento per un danno causato negli anni '80. Sebbene la banca Master non figurasse come parte nel processo, il sospetto sollevato dalla PF è che Vorcaro avrebbe agito per tentare di interferire con il risultato della decisione.




