Londra stima che più di 500mila soldati russi sono morti in Ucraina
Mondo
Украина

Londra stima che più di 500mila soldati russi sono morti in Ucraina

SAPO Notícias11 settembre 2026 alle ore 16:26

Londra stima che più di 500mila soldati russi sono morti in Ucraina dall'inizio dell'invasione. Il numero rappresenta una perdita umana significativa per le forze russ

Le forze armate britanniche stimano che la Russia abbia subito 1,5 milioni di perdite totali dall'inizio dell'invasione, considerando morti e feriti in combattimento.

Complessivamente, sono stati distrutti più di 10mila veicoli blindati, evidenziando l'enorme costo materiale del conflitto per le forze russe.

Le stime provengono da fonti britanniche a Londra, che hanno monitorato attentamente l'evoluzione della situazione sul campo fin dall'inizio dell'invasione.

Articoli correlati

Mondo

Esercito israelita nega testimonianze sull'uso dell'IA per bombardare Gaza

L'esercito israelita ha categoricamente respinto le affermazioni secondo cui le decisioni sui bombardamenti nella Striscia di Gaza sono sempre prese dall'intelligenza artificiale, contraddicendo le testimonianze presentate nel documentario "Naza", proiettato la vigilia alla Mostra del Cinema di Venezia. Il documentario include testimonianze che suggeriscono che sistemi di IA verrebbero utilizzati per identificare e selezionare obiettivi nell'operazione militare israelita a Gaza.

RTP Notícias11/09/26, 18:10
Mondo

Paredes de Coura pone l'autismo al centro del dibattito

Il comune di Paredes de Coura ospita fino a domani il 1° Congresso sulla Neurodiversità, un'iniziativa che riunisce professionisti di diverse aree per affrontare tematiche legate all'autismo, condividere conoscenze e strategie di intervento in una prospettiva multidisciplinare, promuovendo la sensibilizzazione e la formazione di famiglie, professionisti e comunità per una società più informata e preparata per sostenere le persone neurodivergenti.

Alto Minho TV11/09/26, 18:00
Mondo

"L'11 settembre non ha cambiato il mondo in un giorno, ma ha cambiato la direzione in cui il mondo stava camminando"

Miguel Baumgartner, commentatore della CNN Portogallo, analizza l'impatto degli attacchi dell'11 settembre 2001, venticinque anni dopo. Il commentatore sostiene che quel giorno non ha alterato il mondo istantaneamente, ma ha modificato la traiettoria che il mondo stava seguendo, lasciando un'impronta profonda sulla geopolitica internazionale, sulle politiche di sicurezza e sul modo in cui le società percepiscono il terrorismo e le relazioni tra Stati.

CNN Portugal11/09/26, 17:58
Mondo

"Sono stato rapito io stesso, qualcuno è entrato in un aereo della TAP con un'arma": il comandante Correia Guedes ricorda l'era pre-11 Settembre

Il comandante José Correia Guedes, commentatore della CNN Portugal, analizza le trasformazioni nel mondo dell'aviazione e della sicurezza a 25 anni dagli attacchi dell'11 Settembre 2001. Nell'intervista, l'ex comandante della TAP ricorda esperienze personali significative, tra cui essere stato rapito e un incidente in cui qualcuno è entrato in un aereo della compagnia aerea portoghese armato, usando questi episodi per illustrare l'evoluzione delle misure di sicurezza nel settore dell'aviazione civile negli ultimi due decenni e mezzo.

CNN Portugal11/09/26, 17:54