L'Associazione dei Rivenditori di Carburanti ha nuovamente criticato il Governo, accusandolo di "mentire ai portoghesi". L'associazione evidenzia che lo Stato starebbe ottenendo profitti a spese degli automobilisti nazionali.
I rivenditori di carburanti sostengono che, mentre i conducenti affrontano prezzi elevati ai carburanti, l'esecutivo beneficia finanziariamente da questa situazione. L'associazione ribadisce che l'accusa non è nuova e che l'esecutivo ha ripetutamente smentito le critiche.
questo nuovo episodio di tensione tra il settore e l'esecutivo giunge in un momento in cui sempre più conducenti portoghesi affrontano difficoltà legate ai costi del carburante. L'associazione mantiene la sua posizione secondo cui lo Stato sta lucrando in modo eccessivo con la tassazione sui carburanti.



