OpenAI ha annunciato di aver trovato una soluzione formale a uno dei celebri problemi del millennio, il problema dell'esistenza e della regolarità delle equazioni di Navier-Stokes, che descrive il comportamento dei fluidi in movimento. L'azienda di Sam Altman ha fatto questo annuncio nei giorni scorsi, generando immediatamente un intenso dibattito in tutta la comunità scientifica mondiale.
Tuttavia, la scoperta non è stata accolta senza controversie. Nel mondo accademico sono sorti dubbi sul fatto che questa sia davvero un trionfo dell'intelligenza artificiale o se costituisca un'iniziativa prematura, priva dei requisiti scientifici necessari per una validazione formale.
Per concretizzare questa scoperta, OpenAI ha sviluppato un'infrastruttura su larga scala, utilizzando 10.000 agenti autonomi di intelligenza artificiale. Questi agenti hanno lavorato in modo coordinato in un modello di nuova generazione, funzionando in parallelo per circa 88 ore consecutive e scambiandosi milioni di messaggi tra loro, con un costo computazionale stimato in milioni di dollari.




