I visti di residenza nell'Unione Europea hanno registrato un aumento del 10,1%, riflettendo una tendenza crescente dell'immigrazione verso il blocco europeo. Questa crescita significativa indica una domanda rinnovata da parte di cittadini di paesi terzi che cercano di stabilirsi legalmente nello spazio europeo.
I motivi che hanno dominato il rilascio di nuovi titoli di soggiorno sono stati l'occupazione, la famiglia e l'istruzione. Queste tre ragioni rappresentano le principali vie di accesso alla regolarizzazione migratoria nell'UE, dimostrando che i flussi migratori sono guidati sia da ragioni economiche che dal ricongiungimento familiare e da percorsi accademici.
Nella classifica dei paesi di origine dei beneficiari di visti di residenza europei, il Brasile occupa la quarta posizione. I cittadini brasiliani si collocano subito dopo quelli dell'India, del Marocco e dell'Ucraina, che occupano i primi tre posti della classifica.
Questi dati evidenziano l'importanza del Brasile come fonte di immigrati per l'Europa, posizionando il paese sudamericano come uno dei principali contributori ai flussi migratori legali diretti verso il blocco europeo.




