Joana Bértholo è l'autrice di "Do Amor e de Outros Fantasmas", il suo secondo libro di racconti. L'opera riunisce 26 storie che esplorano temi come la perdita, l'amore e questioni sulla narrazione e la prospettiva di chi racconta.
Il libro è caratterizzato da una forte presenza di "indisciplina" nelle sue storie, un tratto che segna l'approccio letterario dell'autrice. Questa indisciplina si manifesta sia nella struttura narrativa che nel contenuto dei racconti.
Il titolo dell'opera fa riferimento diretto al concetto di fantasmi, che funzionano come metafora per ricordi, relazioni passate ed esperienze che continuano a tormentare i personaggi. L'amore emerge come tema centrale, intrecciato con la presenza di questi fantasmi emotivi.
"Do Amor e de Outros Fantasmas" rappresenta una continuazione del percorso letterario di Joana Bértholo, consolidando la sua voce nel genere del racconto attraverso una collezione che mescola intimismo e sperimentalismo narrativo.




