Il Museu Dr. Joaquim Manso riapre nuovamente le porteFoto di wsdamiao su Pexels
Mondo
Медицина
Leiria

Il Museu Dr. Joaquim Manso riapre nuovamente le porte

Região de Cister11 settembre 2026 alle ore 14:13

Il Museu Dr. Joaquim Manso, nel Sítio da Nazaré, ha riaperto al pubblico dopo otto anni di chiusura. La decisione nasce da una scommessa dell'esecutivo guidato da Serafim António, presidente del comune, che sostiene che la Nazaré non possa essere conosciuta solo per le sue onde. Il sindaco ha evidenziato i circa tre milioni di visitatori ricevuti dal Forte São Miguel Arcanjo nell'ultimo decennio, sottolineando la necessità che i visitatori portino via "più della Nazaré" rispetto alla semplice immagine associata al surf.

Il patrimonio del museo include imbarcazioni tradizionali, attrezzature da pesca, costumi, fotografia, pittura e reperti archeologici, un insieme che Serafim António ha classificato come fondamentale per la preservazione e lo studio della cultura marittima portuguesa. Nicole Costa, direttrice del museo, ha spiegato che, durante la chiusura, il team ha continuato a lavorare: sono stati trasferiti spazi, sono state condotte ricerche ed è stata preparata l'esposizione ora visibile al pubblico.

La cerimonia di riapertura ha visto la presenza della ministra della Cultura, Margarida Balseiro Lopes, e ha incluso una visita al museo, esibizioni del Rancho Tá-Mar da Nazaré e una sessione solenne. La data non è stata scelta a caso: 8 settembre, che è festività comunale, giorno di Nossa Senhora da Nazaré e coincide con i 50 anni dall'apertura del museo, nel 1976.

La ministra ha sottolineato il duplice ruolo del museo: ricordare agli abitanti della Nazaré la propria storia, e mostrare alle migliaia di visitatori attratti dalle onde che c'è molto altro da conoscere. Ha lanciato due sfide al sindaco: che nessun bambino della Nazaré termini l'istruzione obblig

Articoli correlati

20 minutos: Estados Unidos celebram 25 anos do 11 de setembro
Mondo

20 minuti: Gli Stati Uniti celebrano il 25° anniversario dell'11 settembre

Gli Stati Uniti celebrano il 25° anniversario degli attacchi dell'11 settembre 2001, un momento che ha definito una nuova era nella storia del paese e del mondo. 25 anni fa, in una mattina di settembre, degli aerei si schiantavano contro le torri gemelle del World Trade Center a New York, causando migliaia di morti e trasformando per sempre la geopolitica internazionale e le politiche di sicurezza americane.

SIC Notícias11/09/26, 15:41
Princesa Astrid da Noruega morre aos 94 anos, dois dias depois do funeral do irmão
Mondo

La principessa Astrid di Norvegia muore a 94 anni, due giorni dopo i funerali del fratello

La principessa Astrid di Norvegia è deceduta a 94 anni, appena due giorni dopo i funerali di suo fratello, il principe Olav. La famiglia reale non ha rivelato la causa della morte. La principessa era zia dell'attuale re Harald V ed era una figura molto amata in Norvegia, nota per il suo lavoro di rappresentanza diplomatica e umanitaria nel corso dei decenni.

Sábado11/09/26, 15:31
Mondo

"Non c'erano feriti. O riuscivano a salvarsi oppure no". La CNN Portugal ha parlato con l'unico pompiere luso-discendente a partecipare ai soccorsi dell'11 settembre

La CNN Portugal ha parlato con l'unico pompiere luso-discendente che ha partecipato alle operazioni di ricerca e salvataggio dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, a New York. Da New York, la corrispondente speciale Ana Sofia Cardoso ha raccolto la testimonianza di questo pompiere, i cui ricordi di quel giorno fatidico rimangono molto difficili da affrontare. L'articolo riferisce che non c'erano feriti perché, in quella situazione, o riuscivano a salvarsi oppure no.

CNN Portugal11/09/26, 15:30
Mondo

L'epidemia di Ebola si diffonde in una settima provincia nella RDC

Un paziente affetto da Ebola è morto nella provincia di Sud-Ubangi, nella Repubblica Democratica del Congo, dopo aver compiuto un lungo viaggio attraverso diverse province del paese, diventando la settima provincia colpita dall'epidemia. Le autorità sanitarie affrontano ora la sfida di tracciare le persone che potrebbero essere state in contatto con il paziente durante lo spostamento, temendo una maggiore diffusione della malattia in nuove regioni del territorio congolese.

Now11/09/26, 15:25