A venticinque anni dagli attentati dell'11 settembre 2001, gli Stati Uniti portano ancora i segni di quella tragedia che ha profondamente cambiato la sicurezza americana, dai rigorosi controlli negli aeroporti alla sorveglianza alle frontiere e all'espansione dei meccanismi di intelligence. Gli attentati hanno dato il via alla "guerra al terrore", con invasioni in Afghanistan e Iraq che hanno generato conseguenze politiche e militari durature. Il dibattito tra libertà e sicurezza è diventato centrale, con misure di sorveglianza ampliate a scapito delle questioni di privacy e diritti civili. A livello sociale, le comunità arabe e mussulmane hanno affrontato una maggiore discriminazione, mentre una nuova generazione di americani conosce l'11 Settembre principalmente attraverso le scuole e i documenti storici. L'eredità di quel giorno resta viva nel Memoriale e Museo Nazionale dell'11 Settembre, che conserva la memoria delle quasi 3.000 vittime.
Nossa Gente11/09/26, 12:55