Un tribunale ha ordinato che il processo dei poliziotti legati al caso noto come "Rato" si svolga a porte chiuse, impedendo la presenza del pubblico e dei media.
Secondo un comunicato emesso sulla decisione, il tribunale ha ponderato il diritto all'informazione con i diritti all'intimità e alla dignità delle persone coinvolte nel processo.
La decisione di svolgere il processo a porte chiuse è stata presa considerando che i diritti alla privacy dei partecipanti debbano prevalere sulla trasparenza del processo in questo caso specifico.



