L'intelligenza artificiale si è diffusa nelle aule e viene utilizzata anche da alcuni studenti per molestare, umiliare e attaccare altri compagni. Si tratta essenzialmente dell'antico bullismo scolastico, ma ora vengono impiegate tecnologie più avanzate per commetterlo.
Secondo un nuovo rapporto delle fondazioni Mutua Madrileña e ANAR, quasi uno su quattro studenti, rappresentando il 23,5% del totale, utilizza l'intelligenza artificiale per praticare cyberbullismo.
Questo numero rappresenta un aumento di 9,3 punti percentuali rispetto all'anno scolastico precedente, evidenziando una tendenza crescente nell'uso di questi strumenti per fini di aggressione tra studenti.




