La Banca Centrale Europea (BCE) ha alzato il suo tasso d'interesse direttore dal 2,25 al 2,5 per cento. I responsabili hanno spiegato che la decisione è stata motivata dalla pressione inflazionistica causata dal conflitto in Medio Oriente.
I prezzi sono alimentati principalmente dallo shock del prezzo del petrolio risultante dalla guerra in Iran. Questa situazione ha generato preoccupazioni significative nell'economia europea.
I commentatori ritengono che ci siano poche prospettive di miglioramento della situazione con questa misura. L'aumento dei tassi d'interesse potrebbe non essere sufficiente per contenere gli effetti della crisi energetica sui mercati.




