La goleada del Benfica contro il Moreirense, per 4-0, ha confermato l'eccellente momento della squadra di Marco Silva. Tuttavia, il protagonista è João Palhinha, l'internazionale portoghese che sta corrispondendo alle aspettative e affermandosi come una delle principali armi del Benfica nell'equilibrio difensivo.
Prima dell'arrivo della maglia numero 36, le Aquile avevano subito otto goli in quasi tutte le partite, ad eccezione delle goleada contro lo St. Gallen e il Casa Pia. I maggiori segnali di fragilità sono emersi proprio contro gli svizzeri e l'Académico de Viseu.
Nella trasferta a St. Gallen, per la Champions League, il Benfica ha concesso sei tiri in porta, su un totale di 17, e ha registrato 21 azioni dell'avversario dentro la propria area. L'incontro si è concluso con una vittoria per 2-1, ma ha reso evidente la permeabilità difensiva.
Contro l'Académico de Viseu, per la Coppa del Portogallo, nonostante solo otto tiri subiti, quattro sono stati inquadrati e la squadra di Viseu ha raggiunto due goli, evidenziando le difficoltà difensive che il Benfica presentava prima che Palhinha si affermasse come titolare.




