I marchi stanno riconsiderando la loro partecipazione al Pride, in un contesto di crescente polarizzazione e scrutinio pubblico. Il Porto Pride serve come caso di studio per analizzare questo cambiamento di comportamento, secondo l'analisi di Marketeer presso marchi, organizzazione e partner dell'evento.
Alcune aziende si stanno ritirando dal sostegno tradizionale al Pride, riducendo la visibilità dei loro logotipi su manifesti e materiali promozionali. Questa ritrazione contrasta con la posizione di altri marchi che mantengono o addirittura aumentano l'investimento nell'evento.
Parallelamente, si osserva una tendenza al trasferimento di fondi verso azioni con impatto diretto sulla comunità LGBTQIA+, invece di campagne di comunicazione più visibili. Questa strategia permette ai marchi di mantenere l'impegno sociale senza essere così esposti alle critiche.
La Marketeer ha cercato di ascoltare diverse prospettive su questa evoluzione, inclusa la prospettiva dell'organizzazione del Porto Pride, per comprendere come l'evento si posiziona in questo nuovo scenario di sostegno aziendale al movimento Pride.



