Il Pubblico Ministero ha ritenuto giovedì 10 settembre che il timoniere noto come "Lingrinhas" abbia agito con "negligenza grave" in un incidente in mare che ha provocato la morte di quattro persone. L'accusa ha chiesto una pena minima di due anni e mezzo di reclusione per l'imputato.
Il caso riguarda un'imbarcazione denominata "Lingrinhas" e, secondo il titolo del procedimento, le morti sarebbero legate a un importo di 150 euro. Il Pubblico Ministero ha sostenuto che il timoniere è stato negligente nella conduzione dell'imbarcazione, contribuendo direttamente al naufragio.
La difesa del timoniere non si è ancora pronunciata sugli argomenti presentati dal Pubblico Ministero. Il processo continua a svolgersi, con entrambe le parti che espongono le loro posizioni sulla responsabilità dell'imputato.
L'incidente è avvenuto quando l'imbarcazione, a quanto pare, non soddisfaceva le condizioni di sicurezza necessarie per il viaggio effettuato. Il Pubblico Ministero ha sottolineato che la negligenza del timoniere è stata determinante per la tragedia che ha causato quattro morti.




