Uno studio coordinato dall'ex primo ministro Pedro Passos Coelho, dall'ex deputato socialista Sérgio Sousa Pinto e dal presidente dell'Associazione Commerciale di Porto, Nuno Botelho, ha concluso che la bassa produttività è il principale ostacolo alla crescita dell'economia portoghese. Lo studio, intitolato "Ostacoli versus Riforme: una visione per il Portogallo", è stato rivelato dall'ACP-CCIP e ha l'obiettivo di rispondere alla questione centrale del perché il Portogallo sia cresciuto poco, abbia perso posizioni relative nell'Unione Europea e continui a non convergere in modo sostenibile con le economie più sviluppate.
La principale conclusione preliminare dello studio è che il Portogallo non affronta solo un problema isolato, ma diversi ostacoli che si rafforzano reciprocamente e che aiutano a spiegare un equilibrio di bassa crescita. Secondo l'associazione, anche nei periodi di maggiore crescita recente, questa è derivata soprattutto dall'aumento dell'occupazione e non da guadagni significativi di produttività. Dal 1999, l'economia portoghese è cresciuta in media circa dell'1,1% all'anno, uno dei risultati più deboli dell'Unione Europea.
Lo studio identifica ostacoli in aree come il capitale umano e la qualità della gestione, gli investimenti e l'innovazione, la scala aziendale, la specializzazione produttiva, il risparmio e il finanziamento, così come nel funzionamento dello Stato e delle istituzioni. Tra i fattori specifici menzionati vi sono il centralismo, la burocrazia, il sistema fiscale, la lentezza della giustizia, le difficoltà abitative e le barriere regolamentari, che condizionano la mobilità delle risorse, gli investimenti e la capacità di crescita.
Lo studio si sviluppa in due fasi: una prima di diagnosi dei principali ostacoli e una seconda di identificazione di riforme strutturali. La presentazione pubblica è prevista per la fine dell'anno e lo studio sarà consegnato al Presidente della Repubblica e al Governo guidato da Luís Montenegro. L'associazione ha inoltre sottolineato di aver promosso un processo di consultazione di specialisti di diversi settori della società portoghese per arricchire la diagnosi e preparare una proposta finale utile al dibattito pubblico.




