Pedro Passos Coelho, ex primo ministro portoghese, ha lanciato un nuovo avvertimento all'attuale primo ministro, Luís Montenegro, avvisando che "il tempo sta per esaurirsi" per implementare un'agenda trasformativa per il paese. Questo avvertimento emerge nella prefazione del libro "Portugal na Paz dos Bloqueios", scritto da Pedro Gomes Sanches e citato dall'Expresso.
Passos Coelho ritiene che un'agenda trasformativa richieda due legislature per essere concretizzata, e che la prima debba essere sufficientemente mobilitante e riuscita per dare impulso alla seconda. L'ex governante avvisa che "quel tempo, che è stato allungato a causa della fragilità elettorale dei Governi e del loro scarso appoggio parlamentare, sta per esaurirsi", aggiungendo che i tre anni che restano della legislature non devono essere sprecati a lamentare ciò che è stato lasciato indietro.
L'ex primo ministro sta anche coordinando con Sérgio Sousa Pinto e Nuno Botelho uno studio che diagnostica il Portogallo come "bloccato" in un "equilibrio di bassa crescita". Nella prefazione, rivolge raccomandazioni a Montenegro in aree come le pensioni, difendendo cambiamenti strutturali nel modello, e nell'edilizia abitativa, suggerendo che è possibile risolvere il deficit di offerta senza continuare a stimolare la domanda, il che secondo lui aggrava solo i prezzi e l'ingiustizia.
Passos Coelho, che ha criticato la mancanza di slancio riformista dell'Esecutivo durante l'ultimo anno, afferma che "senza un esercizio di convinzione e di leadership è meno probabile che le persone credano nell'importanza delle agende trasformative". Difende che quando le condizioni economiche sono più favorevoli, i politici temono di difendere le riforme per non ipotecare gli appoggi necessari al mantenimento del potere, e che spetta alla leadership politica contrastare questo paradosso.




