Nella campagna delle elezioni generali del 2022, l'espansione del Bolsa Família è emersa come proposta di consenso in tutti i poli della competizione, sulla scia delle dure tracce lasciate dalla pandemia. Durante il terzo mandato del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, il bilancio del programma è stato ampliato significativamente, passando dallo 0,87% del Prodotto Interno Lordo (PIL) nel 2022 all'1,52% del PIL nel 2023, il suo primo anno di governo.
Secondo l'esperto di finanza pubblica Fabio Giambiagi, dopo alcune revisioni approfondite realizzate per identificare le irregolarità nel programma, la spesa ha iniziato a contrarsi gradualmente, senza correzioni per l'inflazione. Attualmente, il bilancio del Bolsa Família rappresenta l'1,14% del PIL, rappresentando una riduzione rispetto ai livelli del 2023.
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