Uno studio coordinato dall'ex primo ministro Pedro Passos Coelho, dal socialista Sérgio Sousa Pinto e da Nuno Botelho, presidente della Associação Comercial do Porto, conclude che il Portogallo è "bloccato" in un "equilibrio di bassa crescita". L'analisi, sviluppata con il supporto scientifico della Facoltà di Economia e Gestione dell'Università di Porto, identifica vari blocchi che si rafforzano reciprocamente e che spiegano la scarsa performance economica del paese.
Lo studio, intitolato "Blocchi contro Riforme: una visione per il Portogallo", intende rispondere al perché il Portogallo sia cresciuto poco, abbia perso posizione relativa nell'Unione Europea e non riesca a convergere con le economie più sviluppate. Dal 1999, l'econom




