La Banca Centrale Europea ha alzato i tassi d'interesse di 25 punti base all'unanimità, una decisione che Christine Lagarde ha descritto come un "no brainer" (decisione ovvia) nella conferenza stampa tenutasi a Berlino. La presidente della BCE ha cercato di dimostrare cautela, affermando che l'enorme incertezza geopolitica impedisce alla banca centrale di emettere segnali sui prossimi passi, ma alla fine ha rafforzato nei mercati l'aspettativa di un terzo rialzo dei tassi entro la fine dell'anno e un ulteriore irrigidimento monetario il prossimo anno.
I mercati monetari prevedono ora un irrigidimento aggiuntivo di circa 85 punti base entro la fine del 2027, un aumento rispetto ai meno di 70 punti base prima della riunione. Le proiezioni economiche della BCE rivelano un'inclinazione "falco", con l'inflazione che si sta mostrando più persistente del previsto: la BCE prevede ora il 3% quest'anno, il 2,5% nel 2027 e il 2,1% nel 2028, mentre le precedenti proiezioni indicavano il 2,3% nel 2027 e il 2% nel 2028. La crescita economica è stata anch'essa rivista al rialzo allo 0,9% nel 2026, all'1,4% nel 2027 e all'1,5% nel 2028.
Analisti di banche come Commerzbank e Deutsche Bank si aspettano un nuovo rialzo dei tassi a dicembre. Jörg Krämer, della Commerzbank, ha affermato che il tono più restrittivo ha portato a una revisione della previsione per dicembre, aspettandosi ora un ulteriore aumento di 25 punti base. Mark Wall, della Deutsche Bank, ha sottolineato che i rischi di inflazione potrebbero essere in aumento, sebbene abbia avvertito che il rapido aumento dei prezzi del gas potrebbe alla fine danneggiare la crescita economica.
In un giorno in cui i prezzi del petrolio sono tornati a salire in modo significativo — il barile di Brent è salito del 5,8% a 107,08 dollari e il WTI quasi del 6% a 101,62 dollari — la decisione della BCE ha aggiunto pressione a un mercato del debito già scosso. Le obbligazioni francesi e italiane sono state sotto pressione particolare, con lo spread tra i rendimenti a 10 anni francese e tedesco che ha raggiunto il livello più alto dal 2012. Negli Stati Uniti, i rendimenti dei Treasury sono anch'essi saliti, con i tassi a 10 anni ai livelli più alti da quasi tre anni e quelli del debito a 30 anni ai livelli più alti da oltre 19 anni.




