Erano le 8:46 del mattino quando un primo aereo si schiantò contro la torre nord del World Trade Center, dando inizio a uno degli attacchi terroristici più devastatori della storia contemporanea. L'attacco provocò la morte di circa tremila persone, tra cui lavoratori dell'edificio, passeggeri degli aerei e squadre di emergenza che tentavano di prestare soccorso sul posto.
L'attacco fu rivendicato dall'organizzazione estremista Al-Qaeda, guidata da Osama bin Laden. Questo gruppo terroristico utilizzò aerei di linea sequestrati come armi, colpendo anche la torre sud del complesso e il Pentagono, a Washington.
Le conseguenze di questo attentato furono immense, portando a una profonda riconfigurazione delle politiche di sicurezza internazionale e all'invasione dell'Afghanistan da parte degli Stati Uniti, dove Al-Qaeda manteneva i suoi santuari. Il mondo assistette in diretta a una tragedia che cambiò per sempre la percezione globale sul terrorismo.




