La CBF sta cercando inserzionisti per la Coppa del Brasile dopo aver effettuato aggiustamenti al torneo come prodotto e aver annunciato i vincitori della gara per i diritti di trasmissione per il periodo dal 2027 al 2030. L'entità ha rinunciato a un'agenzia intermediaria per assumere direttamente l'operazione di commercializzazione.
Tra le priorità definite dai dirigenti c'è la diversità dei marchi inserzionisti, ovvero non avere più di un'azienda dello stesso settore come inserzionista. L'obiettivo principale è evitare la ripetizione del cosiddetto "sovradosaggio" di scommesse sportive che domina attualmente il panorama sportivo nazionale.
La CBF chiarisce che non si tratta di escludere le case di scommesse, ma di limitare a una sola azienda del settore come inserzionista nelle proprietà commerciali della Coppa del Brasile. L'entità vuole mantenere un equilibrio tra i diversi segmenti che desiderano sponsorizzare la competizione.




