La rivista britannica The Economist ha pubblicato giovedì (10/09) un articolo critico sul Supremo Tribunale Federale (STF), affermando che la Corte "ha salvato la democrazia brasiliana" in momenti precedenti, ma ora "la sta soffocando". La pubblicazione affronta ciò che considera una "disfunzione" istituzionale nella più alta istanza del sistema giudiziario brasiliano.
L'articolo analizza gli sviluppi del cosiddetto "Caso Master" e le sue implicazioni sia per il ministro Alexandre de Moraes che per l'immagine della stessa Corte. La rivista britannica esamina come le decisioni recenti del tribunale abbiano generato controversie sull'equilibrio tra sicurezza giuridica e libertà di espressione.
La critica della The Economist suggerisce che il STF, che storicamente ha svolto un ruolo importante nella difesa della Costituzione e nel contenimento delle minacce democratiche, avrebbe perso proporzionalità nelle sue azioni recenti. La pubblicazione mette in discussione se le misure adottate dalla Corte starebbero superando i limiti adeguati di azione istituzionale.
L'articolo rappresenta una voce internazionale che si aggiunge al dibattito nazionale sui limiti del potere giudiziario brasiliano, specialmente nel contesto delle tensioni politiche tra i tre poteri e delle discussioni sulla libertà di espressione e sulla censura nei social media.




