Un ricercatore di una delle più grandi aziende di intelligenza artificiale, la OpenAI, si è dimesso avvertendo che l'IA potrebbe porre fine all'umanità nei prossimi 10 anni, se non verrà fatto nulla per evitare questo scenario.
L'ex ricercatore ha lasciato l'incarico considerando che i rischi associati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale sono troppo gravi per essere ignorati dall'industria e dalla società.
L'allarme giunge in un momento in cui la corsa tecnologica nel settore dell'IA si intensifica, con diverse aziende che competono per lo sviluppo di sistemi sempre più avanzati.
Il ricercatore afferma che, entro un decennio, l'umanità potrebbe già non esistere, enfatizzando l'urgenza di implementare misure di sicurezza e regolamentazione prima che sia troppo tardi.




