José Sócrates ha accusato giovedì il Ministero Pubblico di agire con un evidente pregiudizio politico, rifiutandosi di indagare sulla relazione dell'attuale primo ministro, Luís Montenegro, con l'azienda Spinumviva. Le dichiarazioni sono state fatte all'ingresso del tribunale, dove l'ex leader governativo è tornato per essere interrogato nell'ambito del processo Marquês. Sócrates ha sostenuto che le istanze giudiziarie applicano criteri diseguali a seconda dell'appartenenza partitica degli interessati, imputando alla Procura Generale della Repubblica un controllo sproporzionato contro le personalità del Partito Socialista.
L'ex primo ministro ha contrapposto l'insistenza sulle accuse che affronta con l'assenza di indagini formali sulle attività private dei membri dell'attuale esecutivo. Ha difeso di non aver mai tratto proventi da entità societarie, affermando di non aver mai ricevuto denaro da nessuna azienda né dividendi, e ha criticato la passività dei magistrati nel non indagare sul mantenimento di partecipazioni o funzioni aziendali da parte di Luís Montenegro mentre era primo ministro.
Sócrates ha evidenziato che il trattamento riservato ai protagonisti della vita pubblica segue due pesi e due misure, considerando inaccettabile la discrepanza nelle procedure adottate dall'organo di indagine penale. L'ex governante ha inoltre evocato il procedimento giudiziario che ha port




