L'articolo, intitolato "La passione per la menzogna - e il Brasile sognato", solleva questioni sui paradossi del comportamento elettorale in Brasile. Il pezzo presenta una serie di domande retoriche sul perché diversi gruppi sociali votano per candidati che sembrano agire contro i propri interessi.
Il testo si chiede perché le donne votano per politici misogini, gli immigrati per xenofobi, i neri per razzisti, gli omosessuali per omofobi, i religiosi per intolleranti e i poveri per rappresentanti che approfondiscono la disuguaglianza.
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