Gli insorti houthi filo-iraniani dello Yemen hanno lanciato un attacco che minaccia il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb, una delle vie navigabili più trafficate al mondo. Gli scontri si intensificano nello Yemen, con centinaia di morti in attacchi e rappresaglie tra gli insorti houthi e l'Arabia Saudita.
Lo stretto, il cui nome in arabo significa "Porta dei Lamenti", separa lo Yemen, sulla Penisola Arabica, dal Corno d'Africa. Si estende per circa 100 chilometri di lunghezza e 30 chilometri di larghezza, tra la città di Ras Menheli, sulla costa yemenita, e Ras Siyyan, a Gibuti. Questi due promontori segnano il confine tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden.
Il passaggio è cruciale per l'Arabia Saudita dopo il blocco dello Stretto di Hormuz, collegando l'Europa all'Asia attraverso il Canale di Suez. Le petroliere e le navi mercantili provenienti dall'Asia attraversano lo stretto per raggiungere il Mar Rosso e, da lì, il Canale di Suez, rappresentando una rotta strategica vitale per il settore petrolifero mondiale.




