Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha difeso al Vertice sullo Spazio, che si tiene a Parigi fino al 10 settembre, un'alleanza europea per la tecnologia direct-to-device, che permette il collegamento diretto dei telefoni cellulari ai satelliti in orbita bassa senza necessità di antenne esterne o chip speciali. Macron vuole che entro il 2030 gli europei dispongano di questa tecnologia direttamente nei loro dispositivi, con una qualità comparabile al 5G in qualsiasi luogo. Il presidente francese ha fatto appello agli operatori di telecomunicazioni, agli operatori di costellazioni e agli industriali per costituire questa alleanza europea.
Macron ha messo in guardia sul fatto che l'accesso allo Spazio su larga scala e a prezzi accessibili è fondamentale, sottolineando che per costruire megacostellazioni sono necessarie diverse centinaia di tonnellate all'anno in orbita, a un costo competitivo. Il leader francese ha difeso che la Commissione Europea presenti, nel prossimo quadro finanziario pluriennale, un meccanismo europeo di aggregazione dei lanci istituzionali, riunendo le esigenze della Commissione, dell'Agenzia Spaziale Europea, degli Stati Membri e dei partner di sicurezza.
Durante il suo discorso, Macron ha fatto riferimento al Portogallo, sottolineando che nuove basi di lancio stanno emergendo in Europa, incluse le Azzorre. Il Presidente francese ha anche criticato il fatto che grandi attori europei che intendono rimanere "egemonici" sono quelli che hanno




