La crisi a Ceuta sta provocando uno scambio di accuse tra il PSD di Paulo Rangel e il PS, con entrambe le parti che si criticano reciprocamente per la mancanza di "umanismo" nel modo in cui la situazione sta venendo gestita.
Il ministro menzionato nell'articolo ha chiarito che è "inopportuna l'idea di ostilità verso la Russia", distinguendo tra essere contro il regime russo e essere contro il paese e il suo popolo.
Il governo portoghese garantisce che non "boicotterà" i Campionati del Mondo di calcio del 2030, una decisione che arriva nel contesto delle attuali tensioni geopolitiche.
La situazione a Ceuta, città spagnola nel nord Africa, sta alimentando un acceso dibattito politico in Portogallo sulla risposta da dare alla crisi migratoria e umanitaria.




