Le prime viti coltivate nella Penisola Iberica hanno avuto origine nel Mediterraneo Orientale e sono arrivate nella regione circa 3.000 anni fa, secondo una ricerca condotta dall'Università di Valencia.
Lo studio ha rivelato che queste viti ancestrali sopravvivono ancora oggi, attraverso incroci con varietà locali nel corso dei secoli.
La ricerca dimostra che la viticoltura nella Penisola Iberica ha radici profonde e che le pratiche di coltivazione e incrocio hanno permesso la preservazione di queste varietà antiche fino ad oggi.
Questa conoscenza può contribuire alla preservazione e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo iberico, che custodisce un'eredità genetica di migliaia di anni.



