La Corte Suprema federale brasiliana sta vivendo un momento di forte tensione interna, con una guerra aperta tra i suoi giudici. Fernando Thompson ha commentato questa situazione, riferendosi all'operato dei ministri André Mendonça, Alexandre de Moraes e Flávio Dino.
Thompson ha considerato che ciò che sta accadendo è "un grande pasticcio", denunciando l'esistenza di fughe di informazioni all'interno del tribunale.
Queste fughe includono la diffusione di procedimenti che interferiscono direttamente nella contesa politica tra il Presidente Lula da Silva e l'opposizione legata a Jair Bolsonaro e al suo figlio, Flávio Bolsonaro.
Il caso evidenzia le tensioni politiche che attraversano la Corte Suprema brasiliana, con implicazioni per l'equilibrio dei poteri nel paese.




