Il presidente del Consiglio di Aveiro, Luís Souto, ha respinto giovedì una proposta del PS che mirava alla creazione di una strategia comunale per la valorizzazione, protezione e rivitalizzazione del commercio tradizionale, storico e di prossimità. La votazione si è conclusa con quattro voti contrari e quattro favorevoli, e il voto di qualità del presidente è stato decisivo per il respingimento. Gli eletti del PSD e di Chega hanno sostenuto la posizione del primo cittadino, mentre la consigliera del CDS non era presente alla riunione.
Il consigliere socialista Rui Castilho ha giustificato la proposta sostenendo che Aveiro "non parte da zero, ma manca una vera politica comunale integrata per il commercio, permanente, con capacità di offerta differenziata". L'iniziativa includeva quasi tre decine di misure e intendeva che l'amministrazione comunale conoscesse meglio il territorio, articolasse le politiche, semplificasse le procedure e facilitasse la cooperazione tra gli agenti economici.
Luís Souto ha considerato la proposta del PS come un lavoro accademico "buono per fare un esame universitario" e ha espresso disaccordo sulla sua "opportunità e senso". Il presidente ha sottolineato che il Consiglio sta sviluppando un lavoro concreto, come la riqualificazione dell'Avenida Lourenço Peixinho e la revisione delle tariffe di occupazione del suolo pubblico "anacronistiche". Il primo cittadino ha paragonato inoltre la pianificazione proposta dai socialisti all'Unione Sovietica, affermando che "quando stiamo trattando una cosa che è chiaramente di mercato" tale approccio non ha senso.
Anche il momento scelto per la presentazione è stato criticato dal presidente, che ha riferito che il Consiglio si trova in "processo di transizione di funzionamento". Il consigliere di Chega, Diogo Machado, si è unito alle




