Le teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001 hanno iniziato a circolare il giorno stesso in cui due aerei si sono schiantati contro le Torri Gemelle, e 25 anni dopo continuano a emergere durante cene, terrazze e sui social network. Queste teorie mettono in discussione la versione ufficiale degli eventi e propongono spiegazioni alternative su ciò che è realmente accaduto in quella giornata.
Il cosiddetto "movimento della verità" (Truth Movement) rimane attivo attraverso siti web e forum autogestiti come il 9/11 Visibility Project e AttackOnAmerica. Questi canali continuano a promuovere e diffondere le loro teorie verso nuove audience, adattandosi alle piattaforme digitali contemporanee.
I sostenitori di queste teorie affermano che il governo statunitense nasconde informazioni sugli attentati affinché la popolazione accetti un regime più autoritario. Questa narrativa sostiene che le autorità avrebbero interesse a manipolare l'opinione pubblica attraverso versioni incomplete o falsificate degli eventi.
Le teorie sono state costantemente smentite da esperti, ingegneri e indagini ufficiali nel corso degli ultimi due decenni e mezzo, ma continuano a ritrovarsi nelle conversazioni informali e negli spazi digitali dove circolano senza verifica.




