La Polizia Federale indica il deputato Mario Frias (PL-SP) come membro del nucleo politico del gruppo indagato per il sospetto di aver sottratto fondi da emendamenti parlamentari per la produttrice del film "Dark Horse", cinebiografia dell'ex presidente Jair Bolsonaro. Secondo la rappresentanza della polizia, il parlamentare "mantiene un rapporto stretto con vari personaggi e aziende beneficiari dei fondi pubblici".
La richiesta inviata alla Corte Suprema (STF) per autorizzare l'operazione eseguita giovedì afferma che la continuità dell'attività dell'organizzazione criminale "si presenta evidente, in particolare attraverso l'elevato volume di risorse di origine pubblica movimentate nei conti dell'Istituto Conhecer Brasil di Karina Gama". Karina è socia della Go Up Entertainment, produttrice responsabile del film di Bolsonaro.
La PF informa inoltre che ci sono stati "tentativi di mascherare le prove della frode" dopo l'inizio delle verifiche da parte della Controladoria-Geral da União (CGU). L'operazione è stata autorizzata dalla Corte ed eseguita giovedì.




