La Corte Suprema ha confermato la sospensione di nuove registrazioni nel Registro Elettorale dei Residenti Assenti per le persone che si sono naturalizzate in virtù della chiamata "legge dei nipoti". La decisione mantiene in vigore la misura che impedisce l'estensione dell'iscrizione automatica in questa categoria di elettori.
Il tribunale ha avvertito dell'esistenza di un "pericolo reale e serio" legato all'aumento straordinario del numero di elettori in questa situazione. Secondo la Corte Suprema, questa crescita inaspettata può compromettere i processi elettorali futuri.
Gli avvisi del tribunale si concentrano sulla possibilità che l'aumento massiccio di iscrizioni "incida gravemente sull'obiettività e la trasparenza" delle elezioni. Questa preoccupazione fonda la decisione di mantenere la sospensione delle registrazioni.
La "legge dei nipoti" è il meccanismo attraverso il quale i discendenti degli emigranti spagnoli possono ottenere la nazionalità, il che ha generato un flusso significativo di naturalizzazioni e, di conseguenza, di potenziali elettori residenti all'estero.




