Il Parlamento spagnolo ha approvato un disegno di legge che permette la nazionalizzazione di migliaia di cittadini del Sahara Occidentale, territorio attualmente occupato dal Marocco e che fu l'ultima colonia spagnola.
La proposta stabilisce come requisito principale per accedere al processo di naturalizzazione l'essere nati prima del 29 settembre 1977 nel territorio del Sahara Occidentale, o essere discendenti diretti di queste persone.
Il testo è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza, ma ha contato sull'astensione dell'ala conservatrice del Congresso, formata dal Partido Popular, da Vox e da Junts, che non hanno voluto partecipare al voto.
Questa decisione rappresenta un gesto significativo da parte della Spagna nei confronti dell'ex colonia, il cui statuto legale e il cui futuro rimangono irrisolti nel contesto delle tensioni geopolitiche nella regione del Nord Africa.




