Il PCP ha fissato una protesta per il giorno 17 settembre, dedicata all'aumento dei salari e al controllo dei prezzi. Questa manifestazione si inserisce in un insieme più ampio di iniziative che il partito intende sviluppare contro l'aumento del costo della vita in Portogallo.
Il partito comunista intende, attraverso questa azione, lasciare ben marcato non solo il proprio posizionamento politico, ma anche un rifiuto più ampio dell'orientamento della politica del governo portoghese. La critica si rivolge alle decisioni che sono state assunte nell'area economica e sociale.
Le iniziative del PCP sorgono anche come risposta alle decisioni della Banca Centrale Europea, che il partito considera essere allineate con una politica che danneggia i lavoratori e la popolazione in generale. Il partito ritiene che queste decisioni contribuiscano al peggioramento delle condizioni di vita dei cittadini.




