Il Consiglio Regolatore dell'Entità Regolatrice per la Comunicazione Sociale (ERC) ha concluso che la TVI ha violato le norme di condotta giornalistica e etica nell'approccio a un caso di violenza nel programma di Cristina Ferreira. L'ERC ha considerato che la stazione non ha rispettato l'etica di antenna richiesta dalla legge, emettendo un parere critico sul modo in cui il tema è stato trattato.
L'intervista in questione, condotta da Cristina Ferreira, ha trattato un caso di violenza in modo tale che il regolatore ha ritenuto relativizzasse e giustificasse i fatti. Questo approccio è stato considerato incompatibile con gli standard di responsabilità che la legislazione richiede dai servizi di programmazione.
Il regolamento dell'ERC stabilisce che i contenuti di finzione e i programmi di intrattenimento sono ugualmente soggetti al rispetto delle regole di condotta, inclusa la protezione della dignità umana. Il Consiglio Regolatore ha applicato questa norma al caso della TVI, considerando che l'emittente ha mancato a questo dovere.
La decisione del regolatore sottolinea la responsabilità degli operatori televisivi nell'affrontare temi sensibili, particolarmente quando coinvolgono crimini gravi come la violenza. L'ERC rafforza così la necessità di rigore e rispetto per i diritti delle vittime in qualsiasi contesto di programmazione.



