La Quercus ha criticato l'opacità del processo di riforma dell'Agenzia Portoghese dell'Ambiente (APA) e dell'Istituto per la Conservazione della Natura e delle Foreste (ICNF), considerando che le associazioni ambientaliste avrebbero dovuto essere chiamate a partecipare. L'organizzazione ambientalista ha espresso preoccupazione per la mancanza di trasparenza nella ristrutturazione in corso.
La ristrutturazione è descritta come "praticamente conclusa", avvenuta senza la consultazione pubblica che molte organizzazioni considerano necessaria in materia di riorganizzazione delle entità che tutelano l'ambiente e la natura in Portogallo.
Una delle principali modifiche previste è che l'ICNF dovrebbe perdere le sue delegazioni regionali, con le decisioni sugli Studi di Impatto Ambientale (EIA) che passeranno a essere prese a livello centrale. Questa centralizzazione di competenze solleva interrogativi sulla vicinanza della gestione ambientale ai territori.
La Quercus sostiene che la riforma avrebbe dovuto coinvolgere i principali attori del settore, incluse le associazioni ambientaliste, in modo da garantire maggiore trasparenza e partecipazione nel processo di riorganizzazione delle entità responsabili della politica ambientale.



