La ministra della Difesa di Spagna, Margarita Robles, ha difeso che il Governo "lavora unito" e che "non si devono cercare discrepanze dove non ce ne sono" in relazione ai documenti del CNI (Centro Nacional de Inteligencia) sull'ingresso massiccio di migranti a Ceuta. Robles ha fatto queste dichiarazioni durante una visita a Toro, a Zamora, dove ha ispezionato le opere della nuova caserma di Monte la Reina.
La ministra ha affermato che esistono scenari la cui magnitudo è "imprevedibile", riferendosi alla crisi migratoria a Ceuta. Interrogata su se i protocolli del CNI debbano essere migliorati per rispondere a crisi simili, Robles ha dichiarato che "ciascuno ha fatto il proprio lavoro come doveva".
Robles ha sostenuto inoltre che il Governo "adempie al suo obbligo, lavora e lavora unito", allo stesso modo in cui lo fanno le Forze Armate, le istituzioni, la polizia, la Guardia Civil e la società di Ceuta. La visita della ministra si è svolta nel contesto della crisi migratoria che ha originato i documenti del CNI in questione.




