L'attaccante Richarlison non porterà avanti per il momento il tentativo di risoluzione unilaterale con il Tottenham. Il giocatore aveva notificato al club inglese sabato scorso la richiesta di rilascio amichevole prima di un'eventuale azione legale. Lo staff del giocatore ritiene che questa mossa non avrà successo in questo momento e che la via per l'addio sarebbe realmente una vendita.
La proposta del Vasco è stata considerata bassa dal Tottenham, che ha chiesto al club carioca di migliorare i valori offerti. L'offerta iniziale è stata di 10 milioni di euro per il 50% dei diritti del giocatore, con pagamento a partire dal 2027 in cinque anni. Il Vasco non si oppone a includere una clausola che permetta a un altro club di pagare la risoluzione e assumersi le rate che verrebbero pagate al Tottenham.
Un altro ostacolo nella negoziazione è che Richarlison desidera giocare nel Vasco fino alla fine del 2026, sia in caso di partenza libera che di vendita. Tuttavia, il giocatore vorrebbe avere la possibilità di giocare in altri mercati l'anno prossimo, il che aggiunge complessità all'accordo.
La situazione deve avere una definizione entro venerdì. Il Vasco era ottimista per chiudere l'acquisto e "tirare la corda" nelle negoziazioni, ma è stato colto di sorpresa dalla controproposta del Tottenham che chiedeva valori migliori.




