L'operazione della Polizia Federale sul finanziamento del film "Dark Horse" ha provocato preoccupazione nella campagna del senatore e candidato alla presidenza Flávio Bolsonaro (PL-RJ), che ha iniziato a lavorare per contenere l'impatto del caso a tre settimane dal primo turno delle elezioni. La strategia della campagna è sottolineare che l'azione, autorizzata dal ministro Flávio Dino, indaga sull'uso di emendamenti parlamentari e non ha il candidato come bersaglio.
Allo stesso tempo, la campagna cerca di mantenere il focus del dibattito politico sulla crisi della Corte Suprema (STF). I membri della squadra riconoscono che l'operazione ha il potenziale di causare deterioramento per aver riportato nelle notizie un progetto che aveva già generato preoccupazione nell'entourage di Flávio durante la pre-campagna.
C'è anche timore per l'avanzamento delle indagini sul finanziamento del film, al quale il candidato ha partecipato direttamente nella ricerca di risorse. La valutazione è che lo scontro alla Corte Suprema continuerà a occupare uno spazio centrale nel dibattito nei prossimi giorni.




