Nicole Kidman ha condiviso pubblicamente la sua esperienza con la balbuzie durante l'infanzia. A 59 anni, l'attrice ha rivelato che gli episodi erano più evidenti tra i 4 e i 6 anni di età. Secondo lei, sapeva esattamente cosa voleva esprimere ed era entusiasta di parlare, ma affrontava difficoltà a tradurre le idee in parole, che tardavano a uscire.
L'esperienza con la balbuzie fa ancora parte della vita dell'attrice. Nicole afferma che, occasionalmente, ancora oggi presenta brevi momenti di balbuzie, ma ha imparato a gestirli facendo delle pause prima di riprendere il ragionamento.
Il racconto dell'attrice attira l'attenzione su una questione frequente tra genitori e responsabili: come differenziare le disfluenze previste durante lo sviluppo del linguaggio da quelle che davvero necessitano di essere indagate e trattate.
La balbuzie è descritta nell'articolo come un'alterazione involontaria della fluenza che può comparire in diverse fasi della vita, e il caso di Nicole Kidman illustra come questa condizione possa persistere dall'infanzia fino all'età adulta, anche quando si impara a gestirla.




