La Procura Generale dello Stato ha segnalato un aumento significativo della delinquenza tra i minori di 14 anni, che sono penalmente non imputabili. I reati commessi da questo gruppo d'età sono aumentati del 74,21% rispetto all'anno precedente, rappresentando un incremento descritto come "importante" e che in molti casi sfocia in comportamenti violenti e sessualizzati.
Secondo i dati della Memoria della Procura del 2025, presentata giovedì, i procedimenti archiviati perché coinvolgevano minori di 14 anni ammontano a 7.749, in contrasto con i 4.448 registrati nel 2024.
Questa situazione è stata oggetto di grande preoccupazione in tutti i settori dedicati al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza, secondo quanto riportato nel rapporto della Procura.




