Il segretario generale del PS, José Luís Carneiro, ha criticato mercoledì l'operato dell'Esecutivo a Porto, a margine della presentazione del libro di memorie dell'ex deputato Renato Sampaio, accusando il Governo di "dare con una mano e togliere con le due". La reazione è giunta dopo che il Consiglio dei Ministri ha approvato il prolungamento dei sostegni al gasolio agricolo fino alla fine dell'anno, con una spesa stimata in 15 milioni di euro, oltre ai sostegni al settore della pesca.
José Luís Carneiro ha considerato la misura insufficiente rispetto all'aumento delle entrate fiscali. Ha riferito che lo Stato ha incassato 600 milioni di euro di IVA non previsti nel Bilancio dello Stato e altri 600 milioni derivanti dall'aumento delle imposte sui carburanti adottati nel 2024 e nel 2025. Secondo il leader socialista, tra ciò che dà e ciò che toglie, il Governo trattiene 400 milioni di euro nelle casse dello Stato.
Il responsabile del PS ha sottolineato che la popolazione affronta crescenti difficoltà finanziarie, illustrando con il caso di una pensionata di 78 anni che conosce a Porto. La donna, che somma due pensioni ridotte e paga 200 euro di affitto, continua a lavorare nelle pulizie e non riesce ad accedere al Complemento Solidario para Idosos a causa dell'emissione di ricevute. Carneiro ha avvertito che il Governo non può continuare a essere insensibile di fronte al sacrificio delle famiglie.
Riguardo alla proposta del PS per la riduzione dell'IVA sui carburanti e alla negoziazione del prossimo Bilancio dello Stato, José Luís Carneiro ha rimandato una posizione definitiva dopo la presentazione della proposta governativa di ottobre, affermando che vuole "vedere per credere". Per quanto riguarda i risultati dello studio PISA che indicano un calo nei risultati degli studenti portoghesi, il leader del PS ha rimandato un'analisi dettagliata ai prossimi giorni.




