Il Comune di Lousã promuove sabato un omaggio a quattro residenti di Lousã che hanno partecipato alla Rivolta dei Marinai, 90 anni fa. Questa iniziativa, organizzata dalla Commissione Memoria e Tributo in partnership con l'amministrazione comunale e la cooperativa Trevim, include una conferenza alle 15:00 alla Biblioteca Comunale Comendador Montenegro, tenuta dallo storico João Esteves, sulla memoria, la resistenza e la repressione.
La Rivolta dei Marinai è avvenuta all'alba dell'8 settembre 1936, alla foce del Tago, a Lisbona, coinvolgendo gli equipaggi delle navi da guerra Dão, Afonso de Albuquerque e Bartolomeu Dias. L'insurrezione, organizzata dall'Organizzazione Rivoluzionaria della Marina legata al PCP, è stata un'azione contro la dittatura di Salazar che alla fine è fallita e ha provocato una forte repressione.
Tra i quattro commemorati c'è Ismael Fernandes, nativo di Penela, che è stato uno dei 12 morti nella rivolta. Hermínio Martins ha scontato quasi 15 anni nel Campo di Concentramento di Tarrafal, a Capo Verde. Adelino Mendes si è esiliato all'Avana, a Cuba, dove è stato decorato da Fidel Castro nel 1979 per il suo contributo alla Rivoluzione Cubana. Jorge Antunes dos Santos ha lavorato successivamente nella produzione di carbone nella Serra da Lousã e alla fine si è esiliato in Francia.
Le commemorazioni iniziano alle 10:30 con un ricevimento presso il Municipio, seguito da una visita ai vecchi luoghi di residenza o di lavoro degli onorati, dove sono stati collocati pannelli commemorativi 20 anni fa. È prevista la presenza dei familiari degli ex marinai, attualmente residenti in diverse parti del paese.




