Uno studio europeo rivela che l'insufficienza salariale è la principale causa di precarietà in Portogallo. Secondo lo studio, il 75% dei portoghesi identifica i bassi redditi come la ragione principale della propria situazione di precarietà.
I lavoratori portoghesi presentano una percentuale superiore alla media europea per quanto riguarda l'incapacità di far fronte a tutte le spese mensili. Questa situazione colloca il Portogallo al di sopra della media dell'Unione Europea in questo indicatore.
Lo studio evidenzia che il problema della precarietà in Portogallo è profondamente legato alla questione salariale, con una grande parte della popolazione attiva che non riesce a garantire redditi sufficienti per coprire le proprie necessità basiche e spese.



